Croazia - Croazia info
Isole principali
La Croazia possiede ben 1.185 isole, di cui 67 abitate.
Veglia (Krk) 409,90 km²
Cherso (Cres) 405,78 km²
Brazza (Brač) 394,57 km²
Lesina (Hvar) 299,66 km²
Pago (Pag) 284,56 km²
Curzola (Korčula) 276,03 km²
Isola Lunga (Dugi otok) 114,44 km²
Meleda (Mljet) 100,41 km²
Lussino (Lošinj) 74,68 km²
Parchi nazionali
In Croazia ci sono sette parchi nazionali
I Laghi di Plitvice (registrati nella lista dell'UNESCO tra le eredità naturali della terra)
le isole Brioni
il fiume Cherca (Krka)
l'arcipelago delle Incoronate (Kornati)
l'isola di Meleda (Mljet)
la Paklenica, un canon nel massiccio centrale del Velebit
il Risnjak, un massiccio montano nel Gorski Kotar
Economia
L'economia croata si basa prevalentemente sul terziario e sull'industria leggera. Il turismo riveste un'importanza crescente negli anni. Il PIL pro-capite del 2004 era di 11.200 dollari americani, pari al 41,6% della media UE. L'organizzazione economica croata è attualmente post-comunista. Alla fine degli anni Ottanta, all'inizio del processo di transizione verso il capitalismo, il sistema versava in buone condizioni, poi seriamente peggiorate a causa della de-industrializzazione e dei danni della guerra. A peggiorare lo stato delle cose contribuirono una forte disoccupazione e l'insufficienza delle riforme economiche. In particolare, preoccupanti erano la stasi del sistema giudiziario e l'inefficienza della pubblica amministrazione (soprattutto in materia di proprietà privata della terra). Negli ultimi anni il paese ha conosciuto una forte crescita economica e si è preparato all'ingresso nell'Unione Europea, la quale rappresenta il suo principale partner commericiale. Nel febbraio 2005, la Croazia ha sottoscritto il Patto di Stabilità, Crescita e Sviluppo dell'UE e ha fatto sostanziali passi in avanti verso la completa adesione. Le autorità di Zagabria prevedono una forte crescita economica nei prossimi anni, considerando che attualmente il paese soffre a causa del deficit della bilancia commerciale e del debito pubblico. Alcune grandi compagnie commerciali hanno già beneficiato della liberalizzazione del mercato croato, mentre si attende una forte espansione della produzione grazie ad un incremento degli investimenti.
Gli Italiani in Croazia

In Croazia vivono circa 35000 Italiani. Sono insediati principalmente nell'area dell'Istria, di Fiume, delle isole del Quarnero e della Dalmazia dove godono dello status di popolazione autoctona. Nel corso del XVIII secolo un numero considerevole di artigiani italiani si trasferirono a vivere a Zagabria e in Slavonia dove tutt'ora abitano molti loro discendenti. A Fiume opera la casa editrice EDIT che pubblica in lingua italiana il quotidiano "La Voce del Popolo", il quindicinnale "Panorama", il mensile per ragazzi "Arcobaleno" (ex "Il pionere"), la rivista culturale "La Battana", libri di testo per le scuole in lingua italiana, romanzi e poesie scritti in lingua italiana standard o nelle varianti del dialetto veneto parlate dagli italiani di Croazia. Presso le sedi di Fiume e di Pola della Radio pubblica croata sono operative anche le redazioni in lingua italiana che si occupano della realizzazione di trasmissioni informative trasmesse in lingua italiana. A Fiume e in alcune località dell'Istria gli Italiani dispongono anche di scuole elementari (obbligatorie) e di scuole medie superiori nelle quali le lezioni (ad eccezione delle ore di lingua e letteratura croata) vengono svolte in italiano. A Fiume, in seno al Teatro popolare (o nazionale) croato "Ivan pl Zajc" è attiva anche la compagnia di prosa italiana: il Dramma italiano. La legislazione croata garantisce al Gruppo nazionale Italiano il diritto a disporre di un seggio garantito al Sabor (il Parlamento croato).

